Venerdì andrà in scena il derby numero 186, il 158° in LNA.
Dei 185 derby fin qui disputati 112 li ha vinti il Lugano, 61 l'Ambrì Piotta e 12 si sono chiusi in parità.
714 le reti bianconere e 548 quelle biancoblù.
Equilibrio perfetto nei derby in Leventina. Nei 91 derby alla Valascia 42 vittorie dell’Ambrì, 42 del Lugano e 7 pareggi; nei 94 incontri alla Resega bilancio schiacciante con 70 vittorie bianconere, 19 biancoblù e 5 pareggi.
Premesso che si è giocato in ognuno dei giorni della settimana, i giorni più gettonati sono il martedì ed il sabato (61 partite) seguiti dal venerdì (24) e dal giovedì (22). Di venerdì siamo alla 25.a partita.
Trattasi di un giorno favorevole all’Ambrì che ha vinto 13 volte contro 10 affermazioni luganesi ed 1 pareggio. Di venerdì alla Resega 4 vittorie HCAP e 5 HCL.
In linea generale su un complesso di 61 risultati diversi, il risultato più frequente (registrato ben dieci volte) è il 4-1, seguito otto volte dal 6-2 poi sette volte dal 5-3, dal 2-3 e dal 2-1.
Alla Resega su un complesso di 43 esiti diversi, il risultato più ricorrente è il 4-1 (6 volte) seguito (5 volte) dal 2-1, 3-0, 5-1 e 6-2. Alla Valascia su 47 risultati diversi, primeggiano l’1-4 ed il 2-3 (6 volte) seguiti dal 5-3 (5 volte).
Delle 1262 reti sin qui realizzate, 866 sono state messe a segno da giocatori svizzeri (il 68.62%), 389 sono le reti straniere (30.82%), mentre 7 (0.55%) sono “senza paternità” in quanto frutto della fase dei rigori dopo l’overtime. Rispetto alla media generale testé indicata, le reti dei giocatori svizzeri militanti nel Lugano è leggermente superiore (70.45%) mentre le reti degli svizzeri con la maglia dell'Ambrì Piotta sono al di sotto della media generale e si fissano al 66.24%.
La rete messa a segno più velocemente nella storia dei derby è quella segnata al 15° secondo di gioco da Kari Eloranta alla Resega il 14 gennaio 1989 mentre quella più "tardiva" è stata segnata al 76.06 da Gates Orlando nel derby della Valascia del 1° aprile 1999. La più tardiva nei tempi regolamentari è per contro quella di Léchenne segnata proprio alla sirena finale nel derby della Resega del 6 gennaio 1994. In tal senso Léchenne ha “bruciato” Vogelsang che nel derby del 24 ottobre 1978 segnò al 59’59”.
Delle 1262 reti complessivamente messe a segno, 405 (32.09%) sono state realizzate nel 1° tempo, 436 (34.55) nel 2° tempo, 407 (32.25) nel 3° tempo. 7 le reti nell'overtime (0.55%) e 7 nei rigori dopo l’overtime (0.55%). Rispetto al complesso, diverse sono invece le percentuali delle reti per tempo delle singole squadre. Il Lugano ha realizzato le sue 714 reti in modo estremamente equilibrato, ossia con la seguente ripartizione: 235 (32.91%) nel 1° tempo, 236 (33.05%) nel 2° tempo, 234 (32.77%) nel terzo tempo, 5 reti (0.70%) nell’overtime e 4 reti (0.56) nei rigori dopo l’overtime. L’Ambri-Piotta ha realizzato le sue 548 reti con la seguente ripartizione: 170 (31.02%) nel 1° tempo, 200 (36.50%) nel 2° tempo, 173 (31.57%) nel terzo tempo, 2 reti (0.36%) nell’overtime e 3 reti (0.55) nei rigori dopo l’overtime.
Vi sono poi dei precisi momenti privilegiati della partita per mettere a segno reti. Nei derby fin qui disputati ben 6 reti sono state realizzate al 31’27”, mentre 4 reti sono cadute al 52’10” ed al 59’55”.
E’ curioso rilevare come il minuto finale del 2° e del 3° tempo siano in assoluto i minuti più prolifici. 39 reti sono state realizzate durante il 60° minuto della partita, 31 reti nel 32° e nel 40° minuto. Poi 30 reti nel 15° minuto e 29 reti nel 5° minuto. Il più avaro di reti nei tempi regolamentari è invece il 7° minuto con sole 9 reti seguito dal 31° minuto con 10 reti.
Il complesso delle penalità ci dice che finora l'Ambrì Piotta ha collezionato 3075 minuti di penalità mentre il Lugano ne ha subiti 3004. Mediamente sono stati inflitti 32.86 minuti ogni partita. Il derby con il maggior numero di minuti di penalità (e che rimarrà probabilmente imbattibile) è quello della Valascia del 10 gennaio 1987 culminato con la storica scazzottata tra Hallin ed Antisin (219 i minuti complessivamente inflitti). Segue con 106 il derby disputato alla Valascia il 5 ottobre 2007. Il più corretto è il derby giocato il 18 settembre 1993 alla Valascia con soli 4 minuti di penalità (una per parte). 24’ di penalità per partita è la “tariffa” più frequente verificatasi in ben 20 derby, seguita 15 volte da 20’ a partita.
Complessivamente finora sono 593 i giocatori che hanno disputato almeno un derby. Di questi, 554 sono giocatori di movimento mentre 39 sono i portieri. 437 sono i giocatori svizzeri e 156 gli stranieri, dove la parte del leone la fanno i canadesi (76) seguiti dagli svedesi (20) e dagli statunitensi (19). Dei 593 giocatori impiegati, 285 hanno vestito solo la maglia luganese mentre 270 solo quella leventinese. Sono per contro 38 i giocatori scesi in pista (evidentemente in epoche diverse) con entrambe le maglie. Si tratta di Misko Antisin, Mark Astley, Markus Bachschmied, Silvio Baldi, Elias Bianchi, Mattia Bianchi, Marzio Brambilla, Roman Botta, Krister Cantoni, Ubaldo Castelli, Alessandro Chiesa, Grégory Christen, Hnat Domenichelli, Keith Fair, Igor Fedulov, John Fritsche, Ryan Gardner, Noël Guyaz, Andreas Hänni, Doug Honegger, Peter Jaks, Dario Kostovic, Stéphane Lebeau, Rolf Leuenberger, Trevor Meier, Corey Millen, Giorgio Moretti, Mirko Murovic, Fabio Muttoni, Patrick Rieffel, Luigi Riva, Yannick Robert, Ronnie Rüeger, Roman Schlagenhauf, Claudio Ticozzi, Stefano Togni, Rick Tschumi e Simon Züger. A questa lista si aggiungerà ora Daniel Manzato passato dalla sponda leventinese a quella ceresiana.
Sono 46 gli allenatori che hanno partecipato ad almeno un derby. Jiri Kren, Jean Cusson e Larry Huras sono gli unici allenatori ad aver diretto entrambe le squadre. Slettvoll detiene il record di presenze con 55 partite seguito da Huras con 47 e da Koleff con 28. Constantine è 8° con 10 presenze. Dei 46 allenatori finora presenti ad un derby, 18 sono canadesi, 8 svizzeri, 5 cechi e svedesi, 3 finlandesi, 3 statunitensi, 2 russi, 1 francese e polacco.
Tra i 593 giocatori, il record di presenze è attualmente di Nicola Celio (101) tallonato da Fair (90), e da Bertaggia (89). Seguono poi Tschumi (83), Cantoni (76), Gianini (75) poi Näser (73) e Jean-Jacques Aeschlimann (71). Dei giocatori ancora in attività nelle due squadre ticinesi al 9° rango c’è Julien Vauclair (69), al 20° Conne (49), al 23° Domenichelli (48).
Dei 554 giocatori di movimento che hanno disputato almeno un derby, 299 (ossia il 53.97%) hanno messo a segno almeno una rete. Capocannoniere è Peter Jaks (41) seguito da Eberle (37), da Domenichelli (30), da Fair (23) e da Fredy Lüthi (21). Oltre al citato Domenichelli, dei giocatori in attività troviamo poi al 12° rango Nummelin (14), al 16° Duca (13), al 19° Julien Vauclair (12).
Solo 4 giocatori hanno messo a segno un poker (ossia 4 reti) nello stesso incontro. Si tratta di Westrum, di Chibirev, di Gagnon e di Adolfo Juri. Sono 19 i giocatori ad aver messo a segno almeno una tripletta. Eberle e Mc Court ne hanno “marcate” 2 mentre gli altri 17 giocatori solo una. Sono per contro 95 i giocatori ad aver segnato almeno una doppietta. Il più prolifico è Peter Jaks con 9 doppiette.
Dei 554 giocatori di movimento che hanno disputato almeno un derby, 320 (ossia il 57.76%) hanno messo a segno almeno un assist. Primeggia Nummelin con 42 assist, poi Domenichelli (30), Johansson (26), Peter Jaks e Bertaggia (25), quindi Peltonen e Ton (23). Dei giocatori in attività troviamo poi al 20° rango Julien Vauclair (14), al 39° Kutlak (10) ed al 49° Conne, Hirschi e Brady Murray (9) Due i portieri ad aver registrato degli assist: Aebischer e Bäumle entrambi con 2 assist.
Solo 2 giocatori hanno messo a segno 5 assist nello stesso incontro (Dubé e Petrov). 4 giocatori ne hanno registrati 4 (Kvartalnov, Orlando, Peltonen e Thoresen). 31 giocatori hanno messo in carniere 3 assist nella stessa partita (recordman Nummelin: 4 volte). Sono infine 115 i giocatori ad aver registrato 2 assist per partita. Il più prolifico è Johansson con 7 “doppiette”.
Dei 554 giocatori di movimento che hanno disputato almeno un derby, 374 (ossia il 67.51%) hanno messo a segno almeno un punto (rete o assist). Questa speciale classifica dei punti (reti + assist) è capeggiata da Peter Jaks (66) seguito da Domenichelli (60), Eberle e Nummelin (56), e da Ton (41). Tra i protagonisti in attività troviamo poi al 16° rango Julien Vauclair (26), ed al 38° Duca e Metropolit (20).
Chibirev ha messo a segno 7 punti (4 reti + 3 assist) nello stesso incontro; Westrum, Gagnon, Kvartalnov e Petrov invece si sono “fermati” a quota 6; Dubé, Fransioli e Peltonen hanno messo in carniere 5 punti nella stessa partita. 31 giocatori hanno marcato 4 punti nella stessa partita (recordman: Westrum, 4 volte). Infine 81 giocatori hanno marcato 3 punti nella stessa partita (recordman: Peter Jaks, 7 volte)
Dei 593 giocatori che hanno disputato almeno un derby (portieri compresi quindi), 388 (ossia il 65.43%) hanno ricevuto almeno una penalità. La classifica dei "cattivi" è capeggiata da Antisin (157 minuti) seguito da Bertaggia (130), da Demuth (119), da Fair (108) e da Lüthi (101). Tra i giocatori in attività abbiamo Conne al 24° (50), 39° Julien Vauclair (38), poi 58° Kobach e Kutlak (28).
140 giocatori hanno realizzato almeno un goal in power-play. Capolisti sono Eberle e Peter Jaks (11 reti per entrambi) seguiti da Domenichelli e Nummelin (9), Duca (8), Jeannin, Lüthi e Julien Vauclair (6), poi Berteggia, Fritsche, Johansson, Maneluk, Sjödin (5). Complessivamente le reti in power-play sono state 305 ossia il 24.17% dei goal complessivamente realizzati.
Le reti in inferiorità numerica sono per contro state piuttosto scarse e si cifrano complessivamente a 38 (3.01% sul complesso) ripartite su 29 diversi giocatori. Il più prolifico è Nummelin (3 reti).
Il maggior numero di Game winnings goals (ossia la rete che ha sbloccato l'ultima situazione di pareggio) è appannaggio di Peter Jaks (6) seguito da Lüthi, Nummelin e Walder (5), poi Domenichelli, Gagnon, Marcel Jenni e Romy (4). Sono 108 i giocatori diversi che hanno realizzato almeno un GWG.
Peter Jaks e Martin Lötscher sono i due giocatori che hanno ottenuto la striscia più lunga di partite consecutive (7) con almeno un gol per incontro. Sono seguiti da Cipriano Celio, Kvartalnov e Lüthi con 6 partite consecutive.
Andersson e Nummelin sono i due giocatori che hanno ottenuto la striscia più lunga di partite consecutive (8) con almeno un assist per incontro. Sono seguiti da Di Pietro (7), poi da Johansson 6 partite consecutive.
Kent Johansson capeggia la classifica di partite consecutive (ben 14) con almeno un punto (gol o assist) per incontro. Segue Lötscher (10), poi Domenichelli, Gagnon e Kvartalnov con 9 partite consecutive.
Sono complessivamente 39 i portieri scesi sul ghiaccio. Il più perforato (anche in funzione del numero di incontri disputati) è Pauli Jaks (187 reti), seguito da Molina (164), poi Bäumle (126), Daccord (99), Gerber e Weibel (87). Schäfer è 30° (4) mentre Manzato è 33° (3).
Pauli Jaks (2990 minuti e 2 secondi) è il portiere maggiormente presente sul ghiaccio seguito da Molina (2280’00”), da Bäumle con 2193’23”, da Weibel (1695’00”), da Huet (1292’46”) e da Rüeger (1273’02”). Schäfer e Manzato sono 31° (60’00”).
12 dei 38 portieri hanno registrato almeno uno shut-out. Capofila in tal senso è Huet (4 volte), seguito da Bäumle (3), Conz (2), mentre registrano uno shut-out a testa Aebischer, Andrey, Bachschmied, Friedli, Morandi, Pellegrini, Rüeger, Wahl e Züger.
Dei 120 arbitri che hanno vissuto almeno un derby, il più “presente” è finora Danny Kurmann (34 partite), seguito da Adrian Sommer (21 partite), da Brent Reiber (20), da Jürg Simmen (19) e da Nadir Mandioni (16).
I 185 derby sono stati frequentati da 1’248'374 spettatori. La media per partita è elevatissima e si fissa a 6'748 spettatori, una media che poteva comunque essere ancor più alta se si tiene conto del fatto che diverse partite furono disputate nella Reseghina con una capienza estremamente limitata. Nei 94 derby alla Resega sono affluiti 653'881 spettatori (media 6'956 a partita). Negli 91 derby alla Valascia sono invece accorse 594'493 persone (media 6'533 a partita).
La partita che ha registrato il minor afflusso di pubblico è un Lugano-Ambrì Piotta del 10 gennaio 1969 (2200 spettatori) seguita da un derby alla Valascia del 17 febbraio 2012 con 2637 spettatori e ancora da un derby alla Valascia del 16 marzo 2000 con 3518 spettatori. Questi sono gli unici tre casi di affluenza inferiore ai 4000 spettatori. In 34 occasioni si è superato il tetto degli 8'000 presenti ed il record assoluto spetta a due derby alla Valascia (con 8'700 spettatori) nel gennaio del 1983 e nel gennaio 1987.
I 593 giocatori fin qui schierati nei derby hanno 525 cognomi diversi. I più frequenti? 10 Celio, 4 Baldi, 4 Bernasconi, 4 Juri e 4 Leuenberger, poi 3 Bianchi, Brambilla, Castelli, Croce, Grassi, Guscetti, Müller, Ticozzi e Vauclair.
I nomi di battesimo sono invece 232 diversi. Il più ricorrente (19 volte) è Marco (anche nei suoi derivati Marc, Mark, Markus, Gianmarco), seguito (17 volte) da Andrea (André, Andy, Andreas, Gian-Andrea) e da Daniele (Dan, Dani, Daniel, Danny), poi (16 volte) Gianni (Giovanni, Hans, Jon, Jan, John), quindi Patrizio (Pat, Patrick, Patrice) 14 volte



















