A causa della cattiva udibilità riscontrata in pista in occasione dell’evento del 30 luglio, riportiamo di seguito il discorso del Presidente Filippo Lombardi.

A qualche giorno di distanza dalla presentazione della Prima Squadra tenutasi alla Valascia il 30 luglio, e data la difficoltà avuta dai tifosi ad ascoltare adeguatamente i dettagli del discorso del Presidente, la Redazione HCAP ne pubblica la versione integrale.  Per evitare in futuro il ripetersi delle difficoltà di ascolto per i presenti, il Club si impegnerà a potenziare ulteriormente il sistema audio e ad interfacciarsi con la Curva per chiedere il rispetto dei momenti ufficiali.

“Cari tifosi e amici biancoblu,

Liebe Freunde des HC Ambrì Piotta aus dem Norden,

Chers amis Romands d’Ambrì Piotta

80 anni or sono, un gruppo di ragazzi di Ambrì e di Piotta creavano il nostro Hockey Club. Erano un po’ pazzi, evidentemente, come siamo un po’ pazzi tutti noi, che 80 anni dopo ci ritroviamo qui perché crediamo sempre ancora negli stessi valori!

I valori dello sport vero, fatto di impegno e di amicizia, di lotta e di passione, di semplicità e di grinta, non di soldi o di potere.

I valori di un piccolo villaggio che ostinatamente vuole giocare nello stesso cortile della grandi città, e non vuole arrendersi mai a nulla, nemmeno all’evidenza del mercato che gli gioca contro, perché la sua identità e la sua volontà è più forte.

I valori del San Gottardo:

–             una montagna che è simbolo della Svizzera e della sua resistenza alle grandi potenze che la circondano,

–             una montagna che non divide ma che unisce i popoli che vivono al nord e al sud del suo massiccio,

–             una montagna che ci ricorda – come ha detto bene Luca Cereda al primo incontro con la squadra lunedì scorso – che non si può pretendere di essere subito in cima, ma che bisogna prima raggiungere il campo base, e poi da lì salire passo dopo passo fino alla vetta. Lo abbiamo fatto nella storia, ripartendo tante volte dal basso, lo dobbiamo fare anche in quest’anno 2017.

Cari amici!

I giovani che 80 anni or sono crearono l’HCAP avevano fatto una scommessa. Tutti i dirigenti che nei decenni hanno condotto questa società, tutti i giocatori che hanno giocato in questa squadra, tutti i tifosi che l’hanno sostenuta col cuore e con i loro risparmi, TUTTI hanno saputo raccogliere questa sfida, senza mai arrendersi alle difficoltà, sportive o finanziarie. 

Ci hanno creduto, sempre, e grazie a loro possiamo crederci anche noi, oggi. Non ci fossero stati loro prima di noi, noi non ci saremmo. E se non ci fossimo noi oggi, non ci sarebbero i nostri figli domani.

Per onorare la memoria di tutti coloro che non ci sono più, e per ringraziare tutti quelli che sono ancora qui con noi, chiedo ai nostri giovani e ai nostri giocatori di alzarsi e chiedo a tutti voi un minuto di silenzio.

Grazie

Amici sportivi!

festeggeremo questo 80.mo anniversario con una partita speciale, il prossimo 9 settembre qui in casa, giocando contro un club amico, l’unico altro grande club di montagna rimasto, il Davos. Sarà una partita davvero speciale, che i nostri tifosi – riuniti in assemblea straordinaria a Giornico lo scorso 29 aprile – hanno voluto dedicare ad una raccolta fondi straordinaria per il nostro settore giovanile e per il nostro impegno nel partner team dei Ticino Rockets, due progetti che devono assicurare nel tempo la durata del nostro comune ideale, la durata dell’HC Ambrì Piotta.

Io ringrazio tutti di accettare di buon grado questa proposta spontanea venuta non dalla dirigenza ma dalla base, e che richiederà a ciascuno, anche ai tesserati, di comperare il biglietto di questa prima ed unica partita dell’80.mo, lanciata sotto lo slogan “di padre in figlio”!

Amici e tifosi biancoblù!

Al termine della scorsa, deludente stagione, abbiamo promesso un’analisi a 360 gradi della situazione e delle strutture del club, e abbiamo promesso misure incisive in tutti i campi della sua organizzazione.

Bisognava cominciare ovviamente dalla parte più urgente, quella sportiva, perché sappiamo che fra cinque settimane inizierà un nuovo campionato, determinante per il nostro Ambrì più di tutte le chiacchiere che si possono sentire.

La forte risposta della società, con la scelta di Paolo Duca quale Direttore Sportivo, di Luca Cereda quale allenatore, di Pauli Jaks quale allenatore dei portieri e l’opportunità offerta a cinque giovani provenienti dal partner team dei Ticino Rockets di lanciarsi da subito in prima squadra, dimostra chiaramente questa volontà di rinnovamento e di ritorno alle radici e alla storia del club che l’assemblea di Giornico ha voluto a schiacciante maggioranza, anche a costo di portare pazienza per i risultati sportivi che non potranno essere subito al massimo.  

Un grazie a tutti loro per aver accettato questa sfida che rinnova quella dei nostri padri! Un grazie per il lavoro molto intenso degli scorsi mesi, di cui il pubblico vede solo la punta dell’iceberg, come ad esempio le operazioni di mercato forzatamente ridotte.

Un applauso alla dinamica sportiva che questo Club sa sempre ancor creare, in barba a chi pensa che non si faccia niente: l’anno scorso abbiamo potuto presentare il partner team Biasca Ticino Rockets, che ci hanno dato parecchie soddisfazioni sul finale di stagione. Quest’anno siamo fieri di presentarvi, fra un momento una nuova squadra biancoblu che col tempo saprà dare lustro ai nostri colori, le ragazze dell’Ambrì, le HCAP Girls!

E un grazie sin d’ora al nostro pubblico perché saprà dimostrare nei fatti la fiducia e la pazienza che permetteranno ai ragazzi di Duca e Cereda di crescere e ricostruire quella squadra che tutti vogliamo in cuor nostro.  

Certo, cari amici, la ristrutturazione non finisce qui. Abbiamo iniziato a mettere mano al resto dell’organizzazione, e non abbiamo ancora finito.  Agli impazienti che vogliono tutto subito, vorrei dire che una società sportiva come l’Ambrì non si ricostruisce in un paio di mesi. Abbiamo analizzato e capito quello che non ha funzionato, e abbiamo cominciato a porvi rimedio. Tutti i suggerimenti della base sono benvenuti, soprattutto se passano dallo stadio della critica acida e del mugugno da blog a quello della proposta civile e costruttiva, fatta direttamente al Club per aiutarlo anziché deprimerlo ancor più quando le cose non girano per il verso giusto.

Il CdA presenterà il proprio bilancio della stagione di crisi e delle risposte che ha dato alla prossima Assemblea ordinaria degli azionisti HCAP in ottobre. Sarà quello il momento per vedere quello che si è fatto e quello che resterà da fare, tirandone le conseguenze per il futuro assetto del Club.  

Cari amici e tifosi!

Concludo con due parole sul nuovo Stadio multifunzionale di Ambrì, perché so che ormai tutti lo aspettano con ansia. Nei prossimi giorni la Lega Nazionale dovrebbe assegnarci la licenza di gioco 2017-18, assortita da precise condizioni per quanto riguarda la costruzione di una nuova pista. La nostra è slittata di un paio d’anni rispetto ai progetti iniziali, come sono slittate anche altri progetti e come slittano quasi tutte le opere pubbliche o parapubbliche di una certa importanza.  Consoceremo dunque presto i nuovi paletti della Lega, ma conosciamo già i nostri: i lavori per questo nuovo stadio devono assolutamente iniziare entro fine anno. Difficoltà ce ne sono ancora parecchie, anche perché sembrerebbe che ci sia qualcuno che si diverte ad accumularle invece di dare una mano a risolverle.

Per oggi posso e voglio assicurarvi che – dopo aver raddrizzato la barca che minacciava di affondare alla fine dell’ultima stagione sportiva – siamo al lavoro al 200% per raggiungere questo obbiettivo fondamentale. I dettagli li spiegheremo prima alle autorità politiche, e poi all’assemblea degli azionisti, dove spero che saremo quest’anno numerosi e pronti a discutere. 

Amici biancoblù!

Oggi non siamo però in Assemblea. Oggi siamo qui per far festa alla nostra squadra, anzi alle nostre squadre. Siamo qui per dire ai nostri ragazzi quanto li sosteniamo e quanto ci aspettiamo da loro. La prossima stagione non sarà rose e fiori. Sarà una stagione fatta di lacrime, sudore e sangue. Ma sarà una bella stagione perché sarà vissuta più che mai con il cuore in mano, dai nostri ragazzi e da tutti noi.

Forza ragazzi, forza Ambrì Piotta!”

Filippo Lombardi

Presidente Hockey Club Ambrì Piotta